Antonio Padellaro: “Distinguere i fatti dalle opinioni”

2009 novembre 8
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“Distinguere i fatti dalle opinioni”. E’ la lezione di Antonio Padellaro ospite alla cerimonia d’apertura del festival del giornalismo d’autore dedicato ad Enzo Biagi.

 

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2009 novembre 6
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Per un po’ di giorni il blog sara’ inattivo, ma tornero’ presto con tante altre interessanti notizie.

A presto!!

 

Torna Nicola Conte con un doppio cd e un tour mondiale

2009 ottobre 31
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Ventisei tracce, le tappe  di un nuovo viaggio sonoro tra bossa jazz, latin ed elettronica. Torna dopo un anno, dopo ‘Rituals’, il cd della maturazione artistica, Nicola Conte con il doppio cd ‘The modern sound of Nicola Conte’.  Il produttore, musicista, dj Conte portera’ in giro per il mondo l’ultima fatica, con un tour. Si parte il 19 novembre dall’Auditorium Parco della musica di Roma, per poi approdare in Spagna e Giappone.
Tanti i musicisti che hanno collaborato all’album e di diversa estrazione musicale, dal crooner americano Mark Murphy al trombettista italiano Fabrizio Bosso. E poi il jazzista Till Bronner e il gruppo pop americano dei Thunderball.
Il doppio cd  contiene, oltre ad alcuni pezzi appartenenti alle recording sessions dei precedenti lavori di Conte, otto nuove tracce, per dare vita a una vera collezione del jazz moderno.
”Questo toUr sara’ la continuazione di quello che sto facendo da parecchio tempo; in realta’ io sono sempre a suonare in giro per il mondo. Ma la cosa particolare di questo tour e’ rappresentata dai nomi degli ospiti importanti che suoneranno con me sul palco”.

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Da Enzo Iacchetti a Elio e le storie tese, in teatro la tradizione della comicita’ italiana

2009 ottobre 30
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Ha il sapore di un ritorno romantico alle radici della comicita’ italiana, in tutte le sue sfumature – dal teatro canzone al cabaret – quello che Giangilberto Monti propone con lo spettacolo teatrale ‘Comicanti’. Elio e le storie tese, Flavio Oreglio, Raul Carmona, Enzo Iacchetti, Giovanni Storti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), e tanti altri ancora, coordinati da Lella Faiella, saranno tutti insieme sul palco del Teatro Parenti di Milano il 2 novembre. Lo spettacolo e’ un’occasione per presentare il cd uscito il 23 ottobre scorso, in cui gli stessi artisti hanno interpretato alcuni capisaldi della tradizione comico-musicale italiana, da Gaber a Nanni Svampa. E poi Dario Fo, Enzo Jannacci, Fred Buscaglione, Renato Carosone. ”Si tratta di un atto d’amore – ha affermato Raul Cremona, comico di Zelig, che interpretera’ l’Armando di Gaber – esaudisco il desiderio di fare un omaggio alle mie radici. E’ un lavoro romantico”. ”Sono molto lusingata – ha detto Lella Costa, la presentatrice dello spettacolo – e un filo dispiaciuta di essere l’unica femmina di questo progetto comico musicale”. ‘Comicanti’ sara’ un momento per ridere e scherzare senza volgarita’, e un’ occasione per fare solidarieta’. Parte dell’ incasso dello spettacolo, infatti, sara’ devoluto all’ associazione umanitaria ‘Medicina senza frontiere’.

 

 

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La protesta dei tecnici amministrativi al Politecnico di Milano contro il Dl Brunetta

2009 ottobre 29
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brunetta

”No ai tagli mai piu’ precari”, si legge nello striscione attaccato alle colonne dell’atrio del rettorato del Politecnico di Milano. Sono i lavoratori del settore amministrativo a protestare contro il decreto Brunetta. La protesta proseguira’ ogni giorno fino al 6 novembre, con presidi e occupazioni simboliche. Presenti Slc-Cgil, Cisl e Uil.
”Chiediamo la modifica di una parte del provvedimento di Brunetta. Soprattutto quella che si riferisce alla valutazione dei dipendenti. Non si puo’ – ha detto il segretario regionale della Slc-Cgil, Giampiero Santinelli – decidere a prescindere che il 25% dei lavoratori autonomi venga inserito nella fascia bassa dei non meritevoli”.
”Non siamo contro il sistema di valutazione del decreto Brunetta – ha detto Domenico Carlomagno, segretario provinciale Cisl Universita’ -. Ma se io ho quattro persone in ufficio che fanno il loro lavoro perche’ uno di loro per legge deve essere considerato un fannullone?”.

 

Il primo giorno di protesta dei tecnici amministrativi del Politecnico di Milano si e’ concluso dopo che il Rettore Giulio Ballio e’ sceso a discutere con i manifestanti. Momenti concitati si sono susseguiti quando i lavoratori hanno chiesto al rettore di prendere una posizione ferma rispetto al decreto anti-fannulloni di Brunetta. ”Il Dl Brunetta – ha risposto il rettore ai lavoratori – ci mette in difficolta’ e richeide tanto lavoro per cercare di migliorare il provvedimento. Il decreto Gelmini era forse peggiore. Ma questi provvedimenti sono la conseguenza di anni in cui noi – noi, inteso come sistema istruzione – non abbiamo mostrato un comportamento virtuoso. Ogni manifestazione radicale e’ sbagliata. Bisogna ragionare su un tavolo con le istituzioni”.

Le proteste dei tecnici andranno avanti ogni giorno sino al 6 novembre, nel tentativo di estendere la protesta dal Politecnico ad altri atenei lombardi.

 

 

 

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Italian Students, la mostra fotografica di Willinghton e Grasso a Milano

2009 ottobre 28
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”Perche’ le cose accadano ci vuole un luogo” scrive Aldo Grasso in ‘Italian students’, il testo che accompagnera’ gli scatti del fotografo americano William Willinghton nella mostra ‘Italian Students, the exhibition’.
Un viaggio in bianco e nero dove i luoghi sono i banchi, i bar, i market, le lavanderie a gettoni frequentate dagli studenti. E cio’ che accade nelle istantanee e’ tutto proteso verso il futuro.
La mostra e’ stata allestita all’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove restera’ sino al 28 Febbraio 2010.
”Ho sempre pensato che l’unica cosa importante con la fotografia – ha affermato William Willinghton – sia arrivare al cuore della gente: il resto non mi interessa”. E per il suo lavoro, l’autore ha vissuto con gli studenti un intero anno accademico. Li ha ritratti durante il ripasso davanti una colazione la mattina prima dell’esame, o in coda per le elezioni studentesche. E poi ci sono gli studenti ‘fuori sede’ che terminato l’esame fanno la spesa al minimarket o ragazze nella lavanderia a gettoni.
L’idea della collaborazione tra i due autori ha le sue radici negli stessi luoghi in cui Grasso e Willinghton hanno studiato e poi insegnato. Il fotografo americano e’ stato allievo di Grasso alla Cattolica, e come ha detto lo stesso critico televisivo: ”Sin da quando era mio studente ho seguito i suoi lavori”.
”Gli studenti sono la cosa piu’ naturale da vedere – ha detto Grasso – intendo dire che esistono milioni di fotografie che li ritraggono. Bisognava trovare, quindi, una chiave che li facesse sembrare come visti per la prima volta. Penso che questa chiave si trovi nella scelta del bianco e nero”.

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Expo 2015, Podestà: “Denunciato difficoltà obiettive”

2009 ottobre 27
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”Noi abbiamo denunciato difficolta’ che sono obiettive. Ereditiamo una situazione pesante, con un buco importante di bilancio. E questo e’ un fatto reale. Sottolineo anche che noi abbiamo un bilancio che e’ 1/7 rispetto a quello del comune di Milano e 1/25 rispetto alla Regione”.  Cosi’ il presidente della Provincia di Milano Guido Podesta ha risposto alle affermazioni dell’Amministratore delegato Expo 2015 Lucio stanca, che aveva denunciato oggi una perdita strutturale sino al 2014 della societa’.
Entrando nel merito della polemica sui fondi richiesti ai soci locali, Podesta’ ha aggiunto:”Questa societa’, e’ una societa’ che investira’, in tutti questi anni e poi nel 2015, con l’arrivo degli auguriamoci 30 milioni di visitatori, e riuscira’ a coprire tutti gli investimenti fatti. E’ chiaro che ci deve essere un progetto – ha detto Podesta’ – un piano industriale che anche attraverso il coinvolgimento del sistema bancario, con le garanzie degli enti locali oltre che con le garanzie del governo possa evidentemente far fronte agli impegni che deve affrontare. E su questo, credo che sicuramente troveremo la modalita”’

 

 

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Assemblea delle Province lombarde: Realizzare patto di stabilita’

2009 ottobre 27
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La realizzazione del patto di stabilita’ come previsto dal protocollo d’intesa siglato nel novembre 2009; la massima applicazione dell’art 7 quater della legge n.33 (che stabilisce i requisiti per potere accedere al patto di stabilita’ interno) per le Province di Como, Lodi e Varese; il finanziamento delle spese per il trasporto degli studenti disabili delle medie superiori. Sono queste alcune delle richieste che l’Unione delle Province lombarde, riunitosi oggi a palazzo Isimbardi a Milano, avanzera’ all’Assemblea generale dell’ UPI (Unione delle Province d’Italia), in programma a Roma dal 9 all’11 dicembre.
Le richieste sono state raccolte in un documento e prese nella massima consapevolezza dello stato di crisi che tutti gli enti locali stanno vivendo in questo momento: ”Sia dal punto di vista di una difficolta’ di bilancio, di minori introiti -  ha spiegato Guido Podesta’, presidente della Provincia di Milano – sia in relazione a quelle che sono le aspettative che le Province lombarde hanno rispetto a una perequazione  dei contributi laddove i territori sono fortemente capaci di produrre reddito e contribuzione”.
L’assemblea delle Province Lombarde ha individuato quali sono stati i settori che hanno piu’ contribuito al calo delle risorse a disposizione degli enti locali: ”Vi e’ stato una caduta di quelli che sono i trasferimenti degli autoveicoli – ha detto Podesta’ – e una forte competizione sul mercato delle assicurazioni per quanto riguarda la responsabilita’ civile che ha fatto diminuire e di molto queste risorse”.
L’ Assemblea delle Province lombarde e’ stata un’occasione, non solo per ”puntualizzare quali sono le funzioni della Provincia – ha dichiarato il presidente dell’Unione delle Province, Leonardo Carioni – Ma anche per richiedere fondi e giuste risorse per mantenere le nostre funzioni: parlando del trasporto per i disabili, pare che la Regione Lombardia abbia aperto la possibilita’ di dare un finanziamento cospicuo alle province intorno a qualche milione di euro”.
Carioni non ha rinunciato a una nota polemica:”Siamo contrari soprattutto al proliferare delle province – ha detto -. Non vogliamo assolutamente i carrozzoni delle piccole province, piccolissime solo per interessi clientelari”.

 

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Calcio: tifosi chiedono un cambio d’allenatore e il presidente cambia la panchina

2009 ottobre 27
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Su 10 partite di campionato ne ha perse otto, e vinta solo una. I tifosi chiedono la sostituzione dell’allenatore da tempo. Succede che il presidente anziche’ cambiare l’allenatore cambia la panchina: per la decima giornata del campionato Lega Pro/Seconda Divisione (la vecchia C2), la squadra della Sesto S. Giovanni, non si e’ seduta nella solita panchina alla destra della tribuna centrale, ma nell’altra. Alla provocazione del Presidente Luciano Passirani, i tifosi hanno risposto scatenando tutta la propria rabbia sul giornale online del paese in provincia di Milano. ”Abbiamo davvero toccato il fondo – hanno scritto i tifosi su sestonotizie.it -: Siamo la peggiore squadra dei campionati professionistici italiani e il presidente, alla nostra richiesta di cambiare allenatore risponde cambiando la panchina”. ” Che Passirani – concludono ironicamente i tifosi della Sesto – sia il precursore di una nuova ed economica moda: invece di cambiare l’allenatore e’ sufficiente cambiare la panchina?”

 

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La ‘marcia per il lavoro’ : contro la crisi una politica industriale

2009 ottobre 22
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Il mondo del lavoro scende in piazza sabato prossimo a Milano con l’ obiettivo di ”richiamare l’attenzione” delle istituzioni sull’emergenza dei lavoratori, che resta il ”problema centrale” della Lombardia. La ‘Marcia per il lavoro’ organizzata da Cgil e Cisl Lombardia insieme ad Acli e Arci, partira’ da Porta Venezia alle 14 e si concludera’ in Piazza Castello alle 16.30.  Da segnalare la presenza di Pierluigi Bersani che ha scelto la marcia per chiudere la corsa  alle primarie del partito.
Durante la conferenza stampa organizzata dai promotori dell’ iniziativa e’ stato presentato uno studio che conferma l’ andamento della crisi rispetto al sistema industriale lombardo e le sue sofferenze: i dati piu’ significativi riguardano la cassa integrazione guadagni (Cig) – che tra gennaio-settembre 2009 e lo stesso periodo del 2008 segna un incremento del 495% – e i dati relativi ai licenziamenti (mobilita’ e disoccupazioni) – sempre tra il gennaio-settembre 2009 e lo stesso periodo del 2008 – aumentati in Lombardia del 67%.
”L’obiettivo della marcia – afferma Nino Baseotto, segretario regionale Cgil – e’ di segnalare al governo e alla Regione che non basta piu’ la politica degli ammortizzatori sociali per risolvere la crisi. Ci vuole una politica industriale, una politica che scommetta sull’innovazione e infine una politica che sblocchi le infrastrutture per creare posti lavoro. Ci vogliono fatti, non chiacchiere”.

”Il problema del lavoro resta centrale per la nostra regione – ha affermato il segretario Cisl Lombardia, Gigi Petteni – ci sono alcuni segnali in controtendenza rispetto alla crisi. Questi segnali bisogna assolutamente sostenere”.
”Non si tratta di una crisi ciclica – ha affermato Massimo Cortesi, vicepresidente Arci Lombardia – ma di una una crisi di sistema”.
Intanto la Uil ha fatto con una nota sapere che non aderira’ alla marcia perche’ per uscire dalla crisi ritiene ”indispensabile indicare esplicitamente l’obiettivo del rinnovo dei Contratti collettivi Nazionali di lavoro”.
”Chi crede al lavoro – ha detto Petteni durante la conferenza stampa -, come a un valore fondamentale per il nostro paese, si muove. Ognuno si assumera’ le proprie responsabilità”.

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