‘C’era una volta il cinema’, lo spettacolo teatrale dedicato al maestro Sergio Leone

‘C’era una volta il cinema’, lo spettacolo teatrale dedicato all’opera del regista romano Sergio Leone, sara’ in scena dal 10 al 12 Novembre al Teatro Sala Fontana di Milano. Attraverso un viaggio nei dietro le quinte dei film, Fabio Santini – giornalista, ideatore e attore dello spettacolo – fara’ rivivere l’opera del regista inventore del genere western-spaghetti, divenuto cult in tutto il mondo.
Lo spettacolo teatrale torna nel capoluogo lombardo dopo dodici anni di assenza.
” Il mio spettacolo nasce nel ‘64 – ha affermato l’autore Santini - quando vidi per la prima volta ‘Per un pugno di dollari’ e da allora tutta la mia vita e’ stata contrappuntata dalla figura di Sergio Leone, dai suoi film, dagli incontri con il Maestro, con gli attori che hanno lavorato con lui e con la sua famiglia”.


Un percorso composto da numerose prime edizioni dei libri di Giordano Bruno e l’opera pressoche’ completa di Tommaso Campanella. Si apre giovedi’ 22 ottobre nel palazzo della Fondazione Biblioteca di via Senato a Milano la mostra gratuita dedicata ai due filosofi vissuti a cavallo tra i secoli 500 e 600.
Oltre ai testi originali, sara’ possibile vedere la sentenza di condanna emessa l’8 febbraio 1600 ai danni di Giordano Bruno, mai portata fuori dalla Citta’ del Vaticano dov’e’ custodita.

”Non ho nulla da commentare e mi sembra una posizione corretta nei confronti dei giornalisti”, cosi’il giudice Raimondo Mesiano, ha risposto al cronista che gli chiedeva se avesse qualcosa da dire a proposito delle affermazioni del ministro della Giustizia Angelino Alfano che oggi ha affermato che ”il caso e’ chiuso” dopo le scuse rivolte dal giornalista Claudio Brachino al magistrato stesso.
Mesiano ha risposto al cronista al citofono della sua abitazione.

Entrato in casa per rubare, e’ stato colto da un colpo di sonno e quando la polizia locale e’ arrivata sul posto, chiamata dal proprietario dell’appartamento, e gli ha chiesto il documento d’identita’, lui, per sbaglio, ha consegnato il provvedimento di espulsione.
E’ quanto successo la notte scorsa a Milano. Il protagonista e’ un somalo di 32 anni, arrestato per il reato di clandestinita’. Il proprietario della casa, durante il sonno, si e’ infatti accorto della presenza di un uomo e ha chiamato la polizia locale. Quando i vigili sono arrivati, hanno sorpreso l’intruso mentre dormiva sul divano.
La vicenda e’ stata commentata dal vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato: ”Cosi’ sicuro di restare impunito da addormentarsi? C’e’ da chiederselo – ha detto De Corato – vista la prassi di arrestare i clandestini e rimetterli in liberta’ che ha preso ormai piede a Milano”.
Il proprietario della casa ha comunque deciso di non sporgere denuncia nei confronti del clandestino, che invece e’ stato arrestato in attesa del processo per direttissima.

”Un esempio di come si muore. Ho visto morire prima mio padre e adesso mia madre: entrambi sono stati un esempio, anche per come se ne sono andati”: lo ha detto Guido Falck, figlio di Rosanna Schiaffino e di Giorgio Enrico Falck, conversando con l’ANSA.
”Mamma – ha aggiunto – aveva una forza d’animo incredibile. Ha combattuto contro il tumore al seno per 20 anni; ma io ero piccolo e lei ha resistito. Se n’ è andata adesso, perche’ ora era sicura che me la so cavare”.
L’attrice e’ morta ieri mattina nella sua casa in via Tamburini a Milano. Durante tutto il periodo della malattia e’ stata sempre seguita dall’oncologo Umberto Veronesi: da giugno a settembre scorso era stata ricoverata presso l’Istituto europeo di oncologia a Milano. Poi le era stato concesso di continuare le cure in casa, sotto il controllo di medici e infermieri.
”Soffriva tantissimo per la malattia, ma andava avanti a testa alta, sino all’ultimo – ha raccontato il figlio, Guido, molto commosso – Figurarsi, che ancora due giorni fa aveva chiesto al suo compagno di scendere in pasticceria per comperarle dei savoiardi”. ”Mi resta il ricordo di una donna fortissima – ha concluso – Un esempio di come si muore”.
I funerali si svolgeranno lunedì’ mattina alle ore 11 nella la chiesa di S. Maria Segreta in piazza Tommaseo a Milano.
Dopo le celebrazioni la salma verra’ sepolta a Portofino nella cappella della chiesa di S.Giorgio, sul monte che domina la localita’.

Istituire una linea di servizio di trasporto pubblico sull’acqua, che vada da Corsico a Porta Genova (Naviglio Grande, Darsena) e una linea di servizio pubblico per il tempo libero dalla stazione di San Cristoforo alla Conchetta (Naviglio Pavese).
E’ questa l’idea alla base dello studio presentato a Palazzo Isimbardi a Milano, al convegno ‘Andar sui Navigli e alzaie in barca e in bicicletta nella grande Milano’. Il progetto e’ stato presentato, in previsione dell’Expo 2015, dall’assessore alla Mobilita’, trasporti e ambiente del Comune di Milano, Edoardo Croci.
”Secondo i nostri studi ogni giorno sarebbero 15.400 gli accessi che avvengono dalle aree interessate del percorso navigabile, a Milano centro – ha affermato Pietro Gelmini, direttore Centro studi traffico Alceste Santuari, durante la presentazione dei dati -, ebbene, basterebbe anche solo il 3% di questi spostamenti dal traffico stradale ai nostri battelli, per giustificare l’opera”. Il progetto prevede l’utilizzo di 11 battelli a motore elettrico e con pannelli solari a emissione zero.
”Sognare e’ importante, anche perche’ molti sono possibili sotto il cappello dell’Expo 2015 – ha affermato l’assessore Edoardo Croci – ma va ricordato che questo, al momento, e’ uno studio. Spero che in tempi brevi possa diventare realta”’.

”Crediamo al valore di questo talent show. Mia moglie lo ama, sa tutti i nomi dei partecipanti della versione inglese. Non vedo l’ora di salire sul palco questa sera”. Parola di Ace, il chitarrista degli Skunk Anansie, arrivati a Milano per partecipare stasera al programma X Factor, dove presenteranno il loro nuovo ‘best of’ dal titolo ’Smashes and Trashes’. Dopo 8 anni il gruppo rock londinese ha deciso di tornare in scena con una raccolta di tutti i piu’ grandi successi (piu’ tre nuove tracce) che in Italia uscira’ il 23 ottobre. A proposito del nuovo greatest hits la cantante Skin ha ammesso: ”Nessuno di noi pensava davvero che tornare con un greatest hits e con un greatest hits tour fosse molto eccitante. Muovendoci in questa direzione eravamo consapevoli di dover avere del materiale nuovo da suonare”. Gli Skunk Anansie saranno in Italia nuovamente il 15 e il 16 novembre, al Palasharp di Milano e al Sashall di Firenze per il tour. ”Ci riteniamo fortunati per l’opportunita’ che ci date ogni volta che suoniamo nel vostro paese – dicono – di ricambiare tutta la passione e l’energia che ci trasmettete. Cio’ che accadra’ per il nostro ritorno in Italia sara’ un grande scambio di passione ed energia tra noi e il pubblico”.

Dodici round In Germania per difendere, per la seconda volta, il titolo di campione del mondo dei pesi massimi leggeri Wbc. Per Giacobbe Fragomeni si tratta di una sfida autentica: il quarantenne campione Italiani dovra’ difendere il titolo a Kiel, il 21 novembre, contro l’ungherese Zsolt Erdei, campione nel 2004 dei mediomassimi Wbo. Lo sfidante ha abbandonato la categoria minore proprio per sfidare il campione italiano. ”Ho accettato subito l’incontro senza alcun problema – ha detto il pugile italiano, oggi alla presentazione del match – ma con il massimo rispetto per il mio avversario”. Dopo il pareggio ai punti, lo scorso 16 maggio a Roma contro ‘El Diablo’ Wlodarczyk, per Fragomeni questa sfida ha il sapore del riscatto: ”Dopo Wlodarczyk ho capito che posso difendere il titolo contro chiunque. Il mio problema piu’ grande e’ la serenita’. Se sono sereno, non mi ferma nessuno, e per come sta andando la preparazione mi sento tranquillo”. La posta in gioco per questo match e’ alta per diversi motivi: una vittoria il prossimo novembre contro l’imbattuto campione ungherese potrebbe aprire un ‘nuovo mercato’, ha spiegato il manager del pugile, Christian Cherchi, oltre che dare una grande notorieta’ a Giacobbe Fragomeni e a tutto il movimento pugilistico italiano che ”nell’ultimo periodo ha sofferto un po’ di isolamento”. Il campione italiano ha definito la sfida di Kiel come ‘il match della vita’: ”Tutti mi dicono che contro l’ungherese devo andare col ritmo, e io andro’ come un treno”.
Ha 140 anni di storia alle spalle. Il tour dello spettacolo, portato in oltre 74 citta’ del continente americano, e’ stato visto da oltre 1 milione di persone. E’ il ‘Ringling Bros and Barnum e Baily’, il circo diventato mito, di Buffalo Bill, in anteprima europea a Roma (dal 14 al 18) e al Plasharp di Milano dal 21 al 25 Ottobre.
”Cio’ che differenzia il nostro circo da tutti gli altri e’ l’interattivita’ del nostro circo – ha
affermato durante la presentazione alla strampa Phil McKinley, produttore e regista dello spettacolo -: con il ‘Circus party’, i bambini e le famiglie, trenta minuti prima dello spettacolo hanno la possibilita’ di salire in pista con gli artisti. Verra’ data a loro l’opportunita’ di imparare alcuni trucchi e numeri che dopo vedranno nello spettacolo. Creando, cosi’, un rapporto di amicizia con gli artisti”.
Nei 140 anni della sua storia l’Rbb (come viene chiamato in America), non aveva mai oltrepassato l’oceano. Per l’Europa hanno studiato una nuova forma di spettacolo:” Quello che si vedra’ in Italia – ha spiegato il produttore – e’ una parte dello spettacolo tradizionale con l’aggiunta di una parte piu’
moderna”.
”Il tesoro americano vivente” come e’ stato piu’ volte chiamato in America e ’stato accolto dalla famiglia Togni al Palsharp con molto entusiasmo. ”Le nostre famiglie – ha detto Tony Togni – hanno gia’ collaborato insieme in diverse occasioni. Sono contentissimo del loro arrivo, Ringling Bros and Barnum Bailey rappresentano l’anima stessa del circo”.























